HOME | CHI SIAMO | ON AIR | LA MONTAGNA | LINK | CONTATTI    

 

 

27/07/2020
Attività Radio in quota.
Domenica 26 luglio. IU1GFO e IU1LCP in attività radio monte San Giorgio (TO). Dopo un'ora e trenta di sentiero e zaini carichi (molto carichi...) hanno attivato la stazione qrp Alpiradio in jn34rx 842m slm. Ottimi collegamenti con diverse stazioni sul territorio nazionale ed europeo.

  

 

21/06/2020
Mappatura percorsi e aria pulita.  
La squadra a cavallo alpiradio.it presso le Combe di Chianocco (TO), ha eseguito rilievi GPS e cartografici per le future attività miste. Durante l'elaborazione dei percorsi e in compagnia di nuovi amici abbiamo trascorso una giornata atta a definire le possibili variabili da attuare nelle prossime uscite, così da includere sui nostri percorsi le diverse attività praticabili ed evitare "trekking monotematici". Quindi includere il più possibile tutte quelle esperienze che abbiamo più volte descritto ed abbracciare le diverse passioni,desideri e curiosità dei singoli.

Come di consueto, ricordiamo che i nostri incontri non sono "spedizioni" ma appuntamenti tra amici, così come quando si organizza di andare a mangiare una pizza. Questo svincolo da burocratici indirizzi, da al nostro "trascorrere insieme la giornata" l'essenza di uno spirito libero da vivere in piena armonia.

 

09/02/2020 Acciacchi di stagione e la squadra si dimezza... ma chi ce la fa parte, quindi con qualche minuto di ritardo si è attivata la seconda giornata dedicata alla sperimentazione. Il team Alpiradio.it composto da solo tre elementi + due (i protagonisti), si prepara all'attività di salita del sentiero (quando rispettato) per la cima del Moncuni o Monte Cuneo 641 m. slm.  
Elena (Formatore Equestre) nuovo membro del team, Fabrizio, Lucio e i destrieri Primel e Sognatore due meravigliosi compagni di avventura, danno il go! all'escursione. La squadra a piedi, Fabrizio, parte seguendo una
   indicazione cartografica non rispettandola ed ecco il sentiero "fuori sentiero"... un paio di collegamenti con il team a cavallo e dopo aver recuperato le giuste coordinate trasmesse via radio e qualche metro di dislivello tra i rovi ci si incontra al punto prestabilito. Velocissima installazione delle attrezzature radio: antenna filare per le HF, direttiva per V e UHF, Yaesu FT 817nd e operatori pronti... I collegamenti  arrivano subito numerosi sia in HF che in VHF, pochi Watt a disposizione ma ottimi risultati da centro Italia, Francia e altri confini europei.... Una postazione radio "accampata", con operatori e cavalli crea un curioso interesse agli occhi degli escursionisti di passaggio ed è qui che entra in gioco il concetto di Alpiradio.it... si è parlato di elettronica e di equitazione, di escursioni e telecomunicazioni, di sicurezza e rispetto degli ambienti naturali. Bellissima giornata!
Ora ci si prepara per una nuova avventura... 

 

23/02/2020
Fare radio sui monti in compagnia del cavallo.
Un'alternativa interessante e decisamente piacevole. Approcciarsi ad una ricetrasmittente per il radioamatore d'esperienza è piuttosto semplice ma l'interazione con il cavallo per i meno esperti può esserlo meno. Elena con il suo intervento ci fornisce qualche spunto nel suo dettagliato articolo. Leggi

Siamo a febbraio 2020 e il team sta organizzando la seconda uscita che speriamo possa diventare costante e ben spalmata su tutta la settimana di tutte le settimane dell'anno. Tentiamo questo secondo esperimento poi ne scriveremo con la speranza che anche dalle vostre idee (e sarebbe bello creare un forum... e lo faremo) ne nascano di altre, tante altre... 

Il 13 ottobre 2019 abbiamo dato il via all'iniziativa di sperimentare la condivisione delle passioni, la radio il cavallo la montagna... chiaramente tutto da sviluppare ed organizzare ma l'esperimento è riuscito e solo "provando" abbiamo raccolto l'adesione di diverse persone che oggi fanno parte del team Alpiradio.it quindi, prima uscita sperimentale in quota riuscita.
Il team Alpiradio.it e il destriero Sognatore hanno attivato I/PM-263 in HF e VHF con ottimi risultati. Ora, avanti con altre idee in fase di sviluppo, a presto!

 

 

 

Alpinisti e Radioamatori

Spesso, nell’immaginario collettivo si tende a distinguere i ruoli di radioamatore e quello di alpinista o frequentatore di ambienti montani. Nel primo caso radioamatore appunto, si immagina una persona comodamente seduta di fronte alla sua meravigliosa stazione radio che grazie all’antenna montata sul tetto di casa fa dei collegamenti di breve o lunga distanza (fonia telegrafia o modi digitali) per valutare le sue conoscenze tecniche e sperimentarne nuove. L’alpinista o frequentatore di ambienti montani, è invece colui che abbandona le quattro mura e si avventura sulle cime delle montagne attraversando valichi, percorrendo lunghi sentieri o arrampicandosi su roccia respirando aria pura, cullato da un ambiente naturale che non ha pari. Due stili di vita apparentemente discordanti e invece, entrambe le attività possono plasmarsi e dar luogo a una meravigliosa esperienza sperimentale all’aperto.
Sono ormai anni che i radioamatori o meglio sperimentatori amanti della montagna uniscono le due passioni (siano essi appartenenti ad associazioni o meno) e oltre ad armarsi dei soliti strumenti necessari all’escursione, nello zaino ci mettono anche la loro apparecchiatura radio per attivare la loro stazione di comunicazione dall’alto… Chiaramente un sacrificio caricarsi di ulteriore peso ed è qui che entra in gioco la sperimentazione, cercando di trasformare inventare strumenti che possano essere meno ingombranti e più leggeri così che le due attività non interferiscano tra loro.

Come già citato nella sezione “chi siamo” le attività possono essere innumerevoli poiché la giornata passata in ambiente montano non è necessariamente legata all’arrampicata, si può camminare andarci a cavallo, con gli sci o in bici e chi più ne ha più ne metta. Spesso noi Alpinisti Radioamatori ci si è trovati a dover condividere l’esperienza radioamatoriale con persone incontrate lungo i sentieri che, incuriosite dalla non comune attività si aggregavano manifestando un particolare interesse. Quanti alpinisti son diventati radioamatori e allo stesso modo quanti radioamatori son diventati alpinisti.
Poi c’è il fattore sicurezza e segnalazione, dove un telefonino non ha segnale (cosa che in quota accade spesso) la radio diventa uno strumento che può salvare delle vite o segnalare eventi di pericolo sia per gli esseri umani che per la fauna o la flora che nell’ambiente montano vanno rispettati e tutelati (incendi, valanghe, smottamenti, incidenti o animali in difficoltà). Per questo motivo esistono delle organizzazioni o gruppi volontari o singoli individui che, nel rispetto della regolamentazione in materia di telecomunicazioni utilizzano ricetrasmittenti sintonizzate su una specifica frequenza radio come ad esempio gli appartenenti a Rete Radio Montana che grazie all’utilizzo di apparati "PMR-446" radio portatili di debole potenza (personali) mettono in condizione gli utenti di creare una rete di comunicazione.

Siate sempre prudenti e rispettosi, la montagna è un’oasi naturale da salvaguardare e se sul vostro cammino incrociaste un Alpinista Radioamatore che svolge la sua attività, non esitate a chiedere egli sarà ben lieto di condividere con voi la sua passione.

Il team AlpiRadio.it  


Siamo sui social

HOME | CHI SIAMO | ON AIR | LA MONTAGNA | LINK | CONTATTI
 
Copyright © 2018 - 2020 alpiradio.it - Tutti i diritti sono riservati | Cookie Policy | Disclaimer | Powered by IU1GFO

Sito con certificato di sicurezza